Chi non ha mai sentito gli amici dire: “la mia mamma (o la nonna) fa un risotto perfetto!!” alzi la mano…

Riuscire a fare un risotto perfetto non è semplice (dal più classico ai funghi, a quelli più particolari con spezie o frutta), può essere buono ma per farlo perfetto ci sono dei punti cardine ai quali prestare molta attenzione: la tostatura e la mantecatura, qualunque sia il risotto che vogliamo fare.

Oggi voglio illustrarvi la ricetta di un risotto che nei miei menù ha riscosso molto successo: “il Risotto ai Mirtilli”. La prima volta che l’ho sperimentato, una sera con amici, alla vista del colore tutti erano scettici, ma per mia fortuna si sono ricreduti.

Gli ingredienti per 4 persone sono:

– 320gr di riso Carnaroli
– 200gr di mirtilli
– 1 scalogno
– 1,5 lt di brodo vegetale
– 50 gr di burro
– 100 gr di taleggio DOP
– ½ Bicchiere di vino bianco secco
– olio extravergine qb

Iniziamo rosolando a fiamma dolce in una casseruola lo scalogno tritato finemente con un filo d’olio, quando sarà rosolato versiamo il riso e facciamolo tostare. La tostatura è essenziale affinché il riso mantenga bene la cottura e non assomigli a un riso bollito. Questa fase dura circa 3 minuti, comunque dovremo attendere fino a che il riso non acquisti un po’ di trasparenza. Il trucco in questa fase è non smettere mai di mescolare il riso, altrimenti questo si attaccherà alla nostra pentola.

A tostatura avvenuta bagnare il riso con il vino e sempre continuando a mescolare lasciamo che evapori completamente. Aggiungiamo dunque i mirtilli (tenendone da parte circa 50gr) e il brodo (bollente) necessario a coprire il riso, continuiamo quindi a cuocere il riso aggiungendo brodo al necessario e mescolando di tanto in tanto. Quando mancano circa 5 minuti a fine cottura aggiungiamo l’ultima parte dei mirtilli, e portiamo il riso a fine cottura lasciandolo molto al dente, spegnere il fuoco.

Trucco: non è vero quello che dicono in molti che se non si mischia si attacca, anzi, mescolando troppo spesso rompiamo i chicchi di riso, che rilasceranno l’amido che fa attaccare il risotto al fondo della pentola.

Ora arriviamo all’altra fase critica: la mantecatura che serve a “legare” il riso al condimento e raggiungere la giusta cremosità. Per mantecare alla perfezione lasciamo che il risotto riposi un paio di minuti fuori dal fuoco. A questo punto aggiungiamo al riso il burro, il taleggio freddi tagliati a cubetti e un po’ di brodo se il risotto risultasse troppo compatto. Mescoliamo e lasciamo riposare un altro minuto affinchè si sciolgano il burro e il formaggio. Mescoliamo un ultima volta e serviamo!!

Ricordatevi che un buon risotto non deve stare “in piedi” ma deve essere “all’onda” ossia molto cremoso…

Qui vi ho dato le basi per un risotto perfetto, ora tocca a voi sperimentare con gli ingredienti che preferite e non abbiate paura di sperimentare, anche se può sembrare un azzardo potete creare un grande piatto!!!
 Se avete dubbi non esitate a scrivermi…

 

Lograr un Risotto perfecto no es fácil (desde el clásico risotto de hongos hasta aquellos más particulares con especias y frutas), puede ser que sea bueno, pero para que sea perfecto tenéis que prestar atención a dos pasos esenciales: Tostar y mantecar.

Hoy quiero presentar la receta de un Risotto que ha tenido mucho éxito en mis menús: “Risotto de Arándano”. Recuerdo la primera vez que lo experimenté con un grupo de amigos, todos eran preocupados por el color extraño… por suerte quedaron encantados solicitando un segundo plato.

Los ingredientes para 4 personas son:

–       320 gr. de arroz Carnaroli
–       200 gr. de arándanos.
–       1 chalote (una variedad de cebolla)
–       1.5 lt de brodo vegetal
–       50 gr. de mantequilla
–       100 gr. de queso Taleggio DOP
–       ½ vaso de vino blanco seco
–       Aceite de Oliva qb

Doramos en una cacerola a fuego lento el chalote picado finamente con un filo de aceite de oliva, luego echamos el arroz y lo dejamos tostar, la tostadura es esencial para evitar que el arroz parezca un puré. Esta fase dura alrededor de 3 minutos, como sea tenemos que esperar que el arroz sea un poco transparente. El truco en esta fase, para evitar que el arroz se pegue a la cacerola, es no dejar nunca de mezclarlo.

Una vez que esta tostado, bañar el arroz con vino blanco hasta que evapore, sin dejar nunca de mezclar. Echamos los arándanos (sin usar 50 gr.) y el caldo (caliente) hasta cubrir el arroz. Dejar cocer el arroz y cuando sea necesario echar un poco de caldo, mezclándolo de vez en cuando. Cuando el arroz esta casi al dente, añadir los arándanos que faltan dejándolos cocer por 5 minutos, luego apagar el fuego.

Truco: no es verdad lo que dicen que si no se mezcla constantemente el arroz se pega, al contrario, mezclando siempre rompemos el grano que perderá almidón, provocando que el risotto se pegue al fondo de la cacerola.

Ahora toca otra fase importante: Mantecar que sirve para “unir” el arroz al condimento y alcanzar la cremosidad necesaria. Antes que nada, dejamos reposar el risotto por 2 o tres minutos a fuego apagado, luego echamos la mantequilla, el queso taleggio cortado en pedacitos y un poco de caldo si el risotto resulta compacto. Mezclar y dejar reposar otro minuto para que la mantequilla y el queso se derritan. Mezclar nuevamente y servir!

Recuerden que un buen Risotto no tiene que estar “en pie” pero tiene que ser “en onda” o sea muy cremoso y fluido.

Aquí os he dado la base para realizar un risotto perfecto, ahora toca a vosotros experimentar con los ingredientes que os gustan sin tener ningún miedo, puede parecer una impresa imposible pero en realidad podéis crear un plato espectacular!! Si tenéis dudas estoy aquí para ayudaros!!

 

 

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