Durante l’estate ho visto spesso sulle tavole di amici e parenti il classico Roastbeef, piatto tradizionale inglese ma che ormai è diventato di pubblico dominio sulle nostre tavole, anche se la maggior parte delle volte viene comprato già cotto nelle gastronomie a causa dello spauracchio della cottura.

In realtà la cottura del Roastbeef è molto semplice, o meglio, per renderla semplice dobbiamo acquistare uno strumento: il termometro a sonda. Non preoccupatevi, ormai questi strumenti si trovano a prezzi accessibili a tutti, in effetti, in una nota catena lo vendono al prezzo di 10€ e posso assicurarvi che è più che sufficiente per quasi tutte le preparazioni che facciamo in casa.

Tornando al nostro roastbeef… per ottenere una cottura perfetta, senza perdita di liquidi, bisogna solo seguire alcune semplici regole:

Ingredienti per 10 persone:

  • 1 ½ Kg. di magatello di manzo
  • Senape di Digione qb
  • Olio extra vergine qb
  • Sale qb
  • Pepe qb

La prima regola è sicuramente la qualità e il taglio della carne, io personalmente prediligo il magatello, ovviamente di manzo, anche se nessuno ci vieta di prepararlo con tagli più o meno pregiati.

La seconda regola è la rosolatura: spennelliamo la carne con della senape diluita con dell’acqua e rosoliamo bene la carne in una padella antiaderente con un filo di olio extravergine a fiamma forte. Attenzione a non lasciare nessuna parte senza rosolare, una volta rosolata la lasciamo riposare 10 minuti.

La terza regola è la cottura in forno: spolveriamo la carne di sale e pepe, adagiamola su una griglia da forno con al di sotto una teglia per raccogliere i succhi che fuoriusciranno dalla carne. A questo punto inseriamo il termometro facendo attenzione che la punta della sonda sia al centro della carne e inforniamo (possibilmente in forno statico) a 200° per 15 minuti, poi abbassiamo il forno a 100° e proseguiamo la cottura fino a quando il termometro segnerà 48°.

L’ultima regola è estrarre la carne dal forno, avvolgerla in alluminio e farla riposare 10 minuti prima di riporla in frigorifero a raffreddare.

Una raccomandazione: non bucare mai la carne, perchè provocherebbe la fuoriusciti di liquidi e la renderebbe dura e asciutta.

Al momento di servire, tagliamolo più fine possibile con un coltello ben affilato e condiamolo a piacere… Io lo adoro semplicemente con olio extravergine e limone, ma sulla rete si trovano mille salse per accompagnarlo, voi come lo preferite??

Rimango in attesa dei vostri commenti…

 

Durante el verano pude apreciar en la mesa de amigos y familiares el clásico Roastbeef, plato tradicional inglés que últimamente es de dominio público en nuestras mesas. La verdad es que muchas personas prefieren comprarlo hecho por el miedo de no conseguir la cocción justa.

Os garantizo que la cocción del Roastbeef es muy simple, basta comprar un instrumento: El termómetro asado. No os preocupéis, actualmente estos instrumentos se encuentran a precios abordables… en una famosa multinacional lo venden a menos de €10 y os puedo asegurar que es excelente para la cocina doméstica.

Regresamos al Roastbeef… para obtener una cocción perfecta sin pérdida de líquidos, se necesita seguir algunas reglas esenciales y simples, las cuales describo a continuación. 

Ingredientes para 10 personas:

  • 1 ½ Kg. de morcillo de carne de res
  • Mostaza de Digione 
  • Aceite de Oliva virgen extra 
  • Sal 
  • Pimienta 

La regla número uno es la calidad y el corte de la carne, yo personalmente prefiero el morcillo, obviamente de res, aunque si está a vuestra discreción.

La segunda regla es la doradura: untar la carne con mostaza diluida en agua, luego en una caserola antiadherente doramos a fuego alto la carne con un filo de aceite verde de oliva. Atención a no dejar ninguna parte sin dorar, una vez dorada la dejamos reposar por 10 minutos.

La tercera regla es la cocción en horno: espolvorear la carne con sal y pimienta, luego la apoyamos en una grilla de horno poniendo abajo una cazuela para recoger el líquido que salga. Enseguida, metemos la punta del termómetro al centro de la carne y horneamos por 15 minutos a 200°, luego bajamos la temperatura del horno a 100° y continuamos la cocción hasta cuando el termómetro muestre 48°.

La última regla es extraer del horno la carne, envolverla en papel aluminio y dejarla reposar por 10 minutos antes de ponerlo en la nevera a enfriar.

Una recomendación: no hacer hoyos en la carne porque provoca la salida de líquido y esto causa que la carne se ponga dura y seca.

Al momento de servir, cortamos la carne finamente con un cuchillo bien afilado y lo sazonamos como nos gusta… yo lo adoro simplemente con aceite extravirgen de oliva y limón, pero en el web se encuentran miles de salsas, tu como lo profieres?

Quedo a la espera de vuestros comentarios…

2 Comments

    • fabry

      Una raccomandazione: non bucare mai la carne, perchè provocherebbe la fuoriusciti di liquidi e la renderebbe dura e asciutta.
      Ma poi Lei la buca?

      • Andrea

        Ciao, grazie per il tuo commento, l’unico buco è quello della sonda, non esce liquido da li, prova e fammi sapere! A presto

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